Chi sono

Una ragazza, un campo e tanta terra sotto le unghie.

Clelia nel campo tra i fiori

La mia storia

Mi chiamo Clelia e sono cresciuta in campagna, tra i filari di un vecchio orto di famiglia e le siepi di biancospino che dividevano i campi. Mia nonna aveva sempre qualche fiorella da raccogliere — non per venderla, ma semplicemente perché diceva che una casa senza fiori è una casa triste.

Ho studiato da tutt'altra parte, ma la terra mi ha richiamata. Qualche anno fa ho preso in affitto un piccolo appezzamento vicino al paese e ho cominciato a seminare. I primi anni sono stati un disastro — lumache, siccità, aiuole storte. Ma piano piano ho imparato ad ascoltare le stagioni.

Oggi il mio campo è un posto che cambia ogni settimana: a maggio esplodono le peonie, a luglio arrivano le zinnie, in agosto i girasoli si alzano così alti che ci si perde. Raccolgo a mano ogni mattina, prima che il sole sia alto.

Come lavoro

Qualche principio che guida ogni mia giornata nel campo.

Fiore stagionale che cresce dalla terra

Solo stagionale

Non forzo le piante. Ogni fiore arriva quando è il suo momento. Questo vuol dire che la disponibilità cambia continuamente — ed è proprio questo che trovo bello.

Ape tra i fiori

Rispetto per gli insetti

Niente pesticidi. Lascio le api lavorare, pianto varietà mellifere, tollero qualche fogliolina smangiata. Il campo è anche loro, non solo mio.

Bouquet avvolto in carta kraft

Zero plastica

I bouquet sono avvolti in carta naturale o kraft. Le confezioni regalo usano nastri di cotone. Piccole scelte, ogni giorno.

Vuoi conoscermi?

Vieni a visitare il campo, partecipa a un workshop o scrivimi semplicemente per curiosità. Sono sempre felice di parlare di fiori.